Introduzione e l’evoluzione di un’icona
Il Logitech MX Master 4 evolve la formula vincente della serie con innovazioni mirate, mantenendo l’identità che ha reso questi mouse un punto di riferimento nel segmento produttività. Le novità più significative includono il feedback haptico tramite l’Haptic Sense Panel sotto il pollice e l’Actions Ring per accessi rapidi a funzioni contestuali, arricchendo l’interazione con un livello di input tattile inedito per la serie. Il rivestimento soft-touch in gomma, spesso criticato per la sua usura, è stato sostituito con una combinazione di plastica texturizzata per il corpo principale e silicone per i pannelli laterali, promettendo maggiore resistenza e facilità di manutenzione nel tempo. Questa revisione dei materiali non è solo estetica, ma affronta direttamente un problema di durabilità emerso nelle generazioni precedenti, un dettaglio cruciale per gli utenti intensivi. Le prime impressioni confermano che, nonostante le aggiunte, l’ergonomia palm-rest rimane l’elemento centrale, garantendo comfort elevato anche nelle sessioni di lavoro più lunghe.


Dati tecnici e la connettività migliorata
Le specifiche tecniche mantengono l’eccellenza del predecessore, con alcuni importanti ritocchi. Il cuore del tracciamento è il sensore da 8.000 DPI che conserva la capacità distintiva di funzionare su qualsiasi superficie, incluso il vetro con spessore minimo di 4 mm, una caratteristica che distingue l’MX Master dalla concorrenza. L’autonomia dichiarata si attesta a ben 70 giorni di utilizzo con una carica completa, in linea con il modello precedente, rendendo la ricarica un evento raro. La ricarica rapida USB-C è stata ulteriormente ottimizzata e offre ora tre ore di utilizzo con appena un minuto di carica, un plus significativo per le emergenze. Il peso aumenta leggermente a 150 grammi (rispetto ai 141 del MX Master 3S), un incremento di 9 grammi dovuto principalmente all’aggiunta del motore haptico di precisione. La connettività beneficia di un nuovo chip migliorato e di un’antenna ottimizzata, promettendo un segnale due volte più stabile e una drastica riduzione delle interferenze, accompagnato dal nuovo dongle USB-C Logi Bolt.


Aspetti costruttivi e i nuovi materiali
Il Logitech MX Master 4 ritrova l’iconica impronta estetica della serie pur introducendo significativi miglioramenti costruttivi. Le dimensioni rimangono quasi identiche al predecessore (circa 128,15 x 88,35 x 50,8 mm), mantenendo la forma scultorea asimmetrica ottimizzata per la mano destra. La filosofia costruttiva riflette l’impegno di Logitech verso la sostenibilità, con le parti in plastica che incorporano una percentuale significativa di materiale riciclato post-consumo (fino al 54% per le componenti nere), garantendo al contempo maggiore resistenza. Il cambiamento più rilevante, e accolto con favore dagli utenti storici, riguarda il trattamento delle superfici: il rivestimento soft-touch è stato sostituito da una plastica texturizzata che offre un grip adeguato e duraturo. I pannelli laterali, pur mantenendo un rivestimento gommato, utilizzano ora silicone di qualità superiore, che, secondo l’azienda, è più resistente agli oli naturali della pelle e facile da pulire con un semplice panno umido, assicurando che il mouse mantenga un aspetto impeccabile nel tempo.


Come funziona il sistema di scorrimento
Il sistema di scorrimento continua ad essere il fiore all’occhiello della serie MX, basato sulla configurazione dual-mode che ha contribuito al successo del marchio. La rotella principale MagSpeed conserva la sua capacità di commutare fluidamente tra la modalità a scatti (ratchet) per una navigazione precisa riga per riga, e lo scorrimento libero (hyperscroll) per la rapida consultazione di documenti e timeline estese. La transizione tra le due modalità è automatica, basata sull’intensità dell’input o forzabile tramite un pulsante, garantendo una fluidità operativa ineguagliabile in diversi contesti professionali. Anche la rotella laterale orizzontale ha ricevuto miglioramenti in termini di accessibilità e precisione: risulta ora più prominente e facile da azionare con il pollice rispetto alle generazioni precedenti, facilitando lo scrolling orizzontale in spreadsheet complessi o durante l’editing video. I click principali utilizzano gli stessi switch del 3S, ma la risposta tattile è stata ottimizzata per risultare più definita pur mantenendo un profilo sonoro discreto.


Haptic sense panel e l’actions ring
L’innovazione principale in termini di interazione risiede nel nuovo Haptic Sense Panel, integrato nel supporto del pollice. Questo elemento incorpora un motore haptico di precisione che fornisce feedback tattile durante diverse interazioni, arricchendo l’esperienza d’uso con una dimensione sensoriale. Il sistema offre quattro livelli d’intensità configurabili attraverso il software Logi Options+, permettendo di personalizzare la sensazione in base alle preferenze individuali. Il feedback si manifesta in diverse situazioni: conferma di connessione/disconnessione dei dispositivi, notifica di batteria in esaurimento, e interazioni specifiche nelle applicazioni supportate, come l’allineamento di elementi in suite creative. L’Actions Ring, invece, rappresenta l’implementazione software più significativa legata a questo nuovo hardware. Premendo l’Haptic Sense Panel si attiva un overlay circolare personalizzabile che fornisce accesso rapido a funzioni, applicazioni e macro in modo contestuale, particolarmente utile con monitor multipli o display ad alta risoluzione.


Utilizzo avanzato e i limiti del software
L’utilizzo quotidiano del MX Master 4 bilancia sapientemente innovazione e continuità. L’ergonomia eccellente riduce l’affaticamento anche durante sessioni di lavoro prolungate. Il grip migliorato, grazie alla plastica texturizzata e al silicone sui lati, assicura una presa salda e pulita. L’utilità dell’Actions Ring emerge chiaramente nei software creativi supportati, come la suite Adobe Creative Cloud, dove la possibilità di accedere rapidamente a regolazioni, filtri o strumenti specifici accelera il flusso di lavoro. Tuttavia, questa funzionalità mostra i suoi limiti al di fuori dell’ecosistema software con plugin dedicati; in applicazioni office standard, l’utilità diminuisce notevolmente. La configurazione di azioni personalizzate attraverso Logi Options+ richiede tempo e pazienza per creare set di comandi complessi o macro articolate, rappresentando un ostacolo per utenti meno tecnici o ambienti con restrizioni IT.


Giudizio e le considerazioni conclusive
Il Logitech MX Master 4 rappresenta un’evoluzione misurata e ponderata di una formula già collaudata, introducendo innovazioni significative senza compromettere l’identità consolidata della serie. I punti di forza principali risiedono nei miglioramenti costruttivi (abbandono del soft-touch) e nell’introduzione di tecnologie che ampliano le possibilità d’interazione, come l’Haptic Sense Panel e l’Actions Ring. Sebbene l’utilità del feedback aptico dipenda dall’ecosistema software utilizzato, l’integrazione con suite creative come Adobe può migliorare l’efficienza del workflow. L’ergonomia rimane eccellente, sostenendo naturalmente la mano destra durante lunghe sessioni. Tuttavia, persistono delle limitazioni: l’aumento di peso a 150 grammi potrebbe non piacere a tutti, e il mouse resta esclusivamente per destrorsi, escludendo una parte significativa del mercato professionale. Nonostante la dipendenza dal software Logi Options+ per sfruttare le funzioni più avanzate, l’MX Master 4 è un aggiornamento valido e consigliato per nuovi acquirenti e power user che necessitano di un controllo altamente personalizzabile.
Pro e contro
Dove acquistare

Mouse wireless ergonomico con feedback tattile ad alte prestazioni, scorrimento ultraveloce, ricarica USB-C, Bluetooth, Windows, macOS – Grafite













































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